PREPARARSI ALLA MEDIAZIONE

Il nostro Questionario di Pre-Mediazione

preparare la mediazione

“ Non c’è arma più grande di una mente preparata”

Prepararsi alla mediazione: perché è importante

Per ottenere il massimo dalla mediazione, vale la pena prepararsi.

Con l’avvicinarsi della Tua  prima sessione di mediazione, potreste essere preoccupato per ogni sorta di cose: è naturale!

Purtroppo, in tanti anni di mediazione, abbiamo conosciuto troppe persone che si tirano indietro prima di iniziare, per poi finire in Tribunale alcuni mesi dopo.

Perché? Perché la maggior parte di queste persone lascia che la preoccupazione e la paura prendano il controllo e abbiano la meglio.

Prepararsi alla mediazione: come fare

Come puoi  prepararti alla mediazione, per ottenere i migliori risultati?

Vogliamo presentarti il nostro Questionario di pre-mediazione, con la certezza che dopo averlo completato, avrai le idee più chiare e  ti sentirai più sicuro nell’affrontare le sfide della mediazione.

Lo scopo principale di questo Questionario è quello di aiutare tutti coloro che sono coinvolti nella mediazione a prepararsi.  La mediazione richiede la comprensione delle prospettive, dei sentimenti e dei bisogni di ogni persona.

Il Questionario aiuta tutte le persone coinvolte a focalizzare la loro attenzione sulle sfide pratiche ed emotive della mediazione.

Il Questionario non sarà condiviso con nessuno: se lo desideri lo potrete inviare al Tuo Mediatore.

Il nostro Questionario si articola in 5 fasi.

Questionario di preparazione alla mediazione: i fatti chiave

E’ essenziale chiarivi cosa sia successo.

Le domande di questa sezione del Questionario ti  inviteranno a ripensare ai fatti.

Apparentemente è un esercizio facile, ma non è così, perché richiamare alla memoria i fatti, separare l’osservazione dal giudizio  è davvero complicato! Siamo abituati a vedere le cose a “modo nostro”…e sicuramente l’altro le vedrà a “modo suo”!

Faccio un esempio pratico:

Il mio modo di vedere i fatti: “ Sei sempre davanti al cellulare!”

Il modo di vedere i fatti dell’altro: “ Dopo una giornata di lavoro, ho voglia di svagarmi!”

Il fatto: “ E’ un’ora che stai usando il cellulare”.

Grazie al Questionario individuerai  i fatti che sono alla base del problema da affrontare in mediazione, e il mediatore, terzo imparziale, ti aiuterà a vedere le cose l’uno al posto dell’altro.

Dopo aver chiarito quello che è successo con l’altro, allora cerca di focalizzarti su come questi fatti ti hanno fatto sentire ( Triste? Arrabbiato? Deluso?).

Questionario di preparazione alla mediazione: l’altro

Chi è la persona, le persone, l’azienda, l’organizzazione nei confronti della quale rivolgi le tue pretese?

E’ il momento di approfondire il tuo rapporto con l’altra parte: come è nato e quanto è importante che rimanga sereno, solido o che semplicemente continui.

Il vostro è stato un incontro “spot” o ha una storia?

Faccio un esempio: quanto è importante per la tua azienda mantenere rapporti con il fornitore con cui ora hai un problema da risolvere?

questionario pre mediazione

Questionario di preparazione alla mediazione: i tuoi interessi…i suoi interessi

Ora, la mentalità ideale, a cui puntare, nella mediazione, è quella in cui entrambi vi sentite in grado di discutere ed esplorare in modo aperto e onesto, le cose più importanti l’uno per l’altro e capire ciò le rende così importanti, per ognuno di voi.

Questo approccio potrebbe sembrare semplice, o forse no. In ogni caso, questo Questionario è pensato per prepararti a questo approccio e alla responsabilità che avete entrambi, per lavorare insieme in questo modo, se volete che la mediazione funzioni per entrambi.

La domanda del Questionario è: cosa vorreste ottenere dalla mediazione o, in altre parole, quali sono le tue migliori speranze?

Lo scopo di questa domanda è quello di concentrare la tua mente e il tuo  pensiero su ciò che vuoi  ottenere dalla mediazione e su ciò di cui  hai più bisogno.

Si tratta di una domanda molto focalizzata sul risultato, poiché la mediazione è un’opportunità per esplorare cosa un buon risultato potrebbe significare per te, dal tuo punto di vista.

Va da sé che le cose che vorrai ottenere devono ovviamente essere realistiche e possibili da realizzare, nel contesto della vostra situazione.

La domanda successiva è: che cos’è che rende così importanti per te le cose che avete descritto nella risposta alla domanda precedente.

Se riuscite a realizzare queste cose, o almeno quelle più importanti per te che differenza farebbero per te e per la tua vita? Che cosa ti daranno?

Cos’è che le rende così importanti, così preziose per te:  queste sono le cose che ti guidano o ti motivano.

Questa domanda del “perché” convalida la prima domanda del “cosa” (cosa vuoi E perché lo vuoi) ed vi evita di perdere tempo in una “falsa negoziazione” , cioè di chiedere qualcosa di così poco realistico o almeno qualcosa che si sa già che l’altra persona non accetterà o non può accettare in modo che diventi “colpa sua” che la mediazione non vada a buon fine.

Dobbiamo evitare questo comportamento, se si vuole che la mediazione funzioni.

Le domande del Questionario servono proprio per far sì che ognuno di voi si assuma la responsabilità di giustificare, a se stesso e, successivamente, all’altro in mediazione, ciò che vi chiedete, le ragioni di queste richieste e di considerare questo da entrambi i punti di vista.

Dunque la domanda successiva è che cosa è importante per l’altro e perché!

Una delle chiavi del successo delle mediazioni è costruire una chiara comprensione reciproca dei bisogni e degli interessi dell’altro, in modo da poter avere un dialogo intorno ad essi, concentrandosi su come soddisfare e incontrare il maggior numero possibile di questi, l’uno per l’altro.

L’alternativa è spesso l’incomprensione, la percezione errata, la disinformazione, l’allontanamento e il conflitto.

Cosa credete che vi impedisca di raggiungere questi obiettivi, le cose più importanti per ciascuno di voi?

Questa domanda si interroga sulle vostre convinzioni e percezioni e darà al mediatore un’idea di quelle che secondo voi potrebbero essere le sfide della mediazione.

La risoluzione dei conflitti richiede un approccio di risoluzione reciproca dei problemi, che coinvolga due o più persone nel dialogo, cercando di capire e lavorare insieme per superare una serie di sfide, per soddisfare una serie di bisogni e interessi reciproci.

La chiave è innanzitutto identificare e comprendere le sfide, così come entrambe le percepite, PRIMA di concentrarsi ed esplorare ciò che ognuno di voi può essere disposto e capace di fare, dire e offrire all’altro, sulla strada per trovare una soluzione, che sia abbastanza buona e giusta per tutti voi.

Questionario di preparazione alla mediazione: la strada verso l’accordo

Penso che tutti noi sappiamo cosa si prova ad essere fraintesi e forse giudicati, sulla base di un malinteso.

Sentirsi incompresi spesso porta a continui conflitti quando, in realtà,  c’è bisogno che le persone facciano un passo indietro e si prendano un po’ di tempo per ascoltarsi l’un l’altro, per capire come si sentono e perché!

La mediazione vi offrirà l’opportunità di farlo. La mediazione offre l’opportunità di connettersi o, in effetti, di riconnettersi a livello empatico.

Il mediatore vi aiuterà ad abbattere quelle barriere molto reali e personali che avete l’uno nei confronti dell’altro,  per una comunicazione efficace nella mediazione, affinchè possiate raggiungere un risultato di successo.

Se non riuscite a raggiungere un risultato positivo nella mediazione, cosa significa per te?

È probabile che a un certo punto o, in diversi momenti, durante la mediazione, possiate avere la sensazione di non arrivare da nessuna parte e di volervi arrendere.

Questa domanda è volta a costruire il vostro impegno nella mediazione, la vostra chiarezza di intenti.

In un certo senso vi ricorda di pensare alle opzioni alternative sgradevoli alla mediazione, come il tribunale, e alle implicazioni per voi e per le vostre relazioni in corso.

Detto questo, preferiamo sempre che le Parti si concentrino sui benefici positivi della mediazione piuttosto che sulle conseguenze negative del fallimento.

Tuttavia, molte persone potrebbero ugualmente, se non di più, essere motivate dal desiderio di evitare il tribunale e di spendere molti soldi per gli avvocati: va bene comunque! L’importante è rimanere tutti impegnati ad aprire un dialogo costruttivo per la risoluzione dei problemi.

Diciamocelo, cosa sono poche ore in più di dialogo impegnato e intenso nella mediazione, per quanto difficile, rispetto ai molti mesi di procedimenti giudiziari e alle molte spese legali.

Questionario di preparazione alla mediazione: l’aiuto del mediatore.

Bene, questo ci porta alla fine del Questionario.

Vi prego di dedicare del tempo alla compilazione del questionario e di discuterne con il vostro mediatore, in modo che voi e loro si sentano ben preparati a lavorare insieme, a raccogliere le sfide della mediazione e a realizzare le cose più importanti per tutti voi.

Se lo desideri puoi contattare il mediatore e incontrarti con lui prima dell’incontro, in una sessione riservata.

Buona mediazione!

VUOI IL QUESTIONARIO DI PRE-MEDIAZIONE PER PREPARARTI AL MEGLIO ALL’INCONTRO?

Se lo desideri puoi scrivere o chiamare al Responsabile dell’Organismo, Avv. Alessandra Grassi e avere maggiori informazioni sulla compilazione del Questionario e su chi sia il Mediatore nominato.

INTRODUZIONE

IL QUESTIONARIO DI PRE-MEDIAZIONE

VIDEO 2

I FATTI

VIDEO 3

L’ALTRO

VIDEO 4

I TUOI INTERESSI…I SUOI INTERESSI

VIDEO 5

LA STRADA VERSO L’ACCORDO

VIDEO 6

IL MEDIATORE

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