Negoziazione assistita e mediazione

Negoziazione e mediazione civile commerciale: due strumenti di risoluzione alternativa delle controversie.

Oggi è possibile risolvere una controversia senza andare in Tribunale, grazie alle procedure che sono ” alternative” al giudizio ordinario in cui un giudice decide il torto e la ragione.

Negoziazione Assistita e Mediazione a confronto

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Se  pensi che per risolvere un problema l’unica strada sia quella di andare in Tribunale spendendo tanti soldi e perdendo tanto tempo, allora leggi questo articolo perché non è davvero così: oggi puoi evitare di andare in tribunale!

Con lo scopo di  ridurre l’enorme arretrato dei tribunali, gli ultimi governi hanno introdotto nuovi strumenti per favorire la risoluzione alternativa delle cause in via transattiva prima ancora del loro insorgere.

E’ possibile ottenere accordi preventivi tra le parti in lite, grazie all’aiuto di mediatori specializzati o di dei relativi avvocati avviando procedure di risoluzione alternativa delle controversie.

In alcuni casi, prima di iniziare una causa è addirittura obbligatorio avviare una trattativa con la controparte per cercare un accordo.

Se il tentativo di trattativa non viene fatto:

–        È impossibile rivolgersi dopo al giudice perchè è una “condizione di procedibilità”);

–        partecipare solo formalmente alla procedura o rifiutare di partecipare senza un giustificato motivo a sarà un comportamento di cui il giudice verrà dopo messo a conoscenza e di cui terrà conto ai fini di una eventuale condanna al pagamento delle spese processuali.

Le principali procedure di risoluzione delle controversie da seguire obbligatoriamente, senza andare in Tribunale sono due:

  1. la mediazione civile commerciale
  2. la negoziazione assistita dagli avvocati.

Questi obblighi non sussistono per tutti i tipi di cause, ma solo per alcuni: ossia, in determinati casi è necessario attivare la mediazione civile commerciale e in altri la negoziazione assistita.

Mediazione civile obbligatoria

La mediazione obbligatoria impone, a chi vuol intraprendere una causa, di rivolgersi prima a un Organismo di Mediazione situato nella città ove si trova il tribunale competente a decidere la specifica controversia.

Rivolgendosi ad un Organismo di mediazione, le parti con i loro avvocati, con calma e serenità cercano una soluzione soddisfacente, alla presenza di un mediatore, neutrale e imparziale che, in totale riservatezza, aiuta le parti nel percorso conciliativo a ritrovare quel dialogo che possa permettere di individuare rapidamente la risoluzione al conflitto, formalizzandola con un verbale.

Il verbale di accordo sottoscritto dalle parti e dai loro avvocati alla presenza del mediatore ha lo stesso valore della sentenza ottenuta dal giudice dopo anni di causa.

Negoziazione assistita obbligatoria

La negoziazione assistita obbligatoria, invece, si svolge all’interno dello studio degli avvocati.

Il legale di chi intende agire in giudizio invia, prima di iniziare il giudizio, una comunicazione all’altra parte invitandola a firmare una convenzione di negoziazione assistita finalizzata a raggiungere un accordo, evitando la causa, in cui si stabiliscono le modalità da seguire durante la procedura di risoluzione della controversia. Se entro 30 giorni non si riceve risposta o la risposta, nel medesimo termine, è negativa, allora la parte è libera di avviare l’azione giudiziale. Diversamente, si proseguirà nel cammino definito dagli avvocati e rivolto alla firma dell’accordo.

Negoziazione assistita e mediazione: qual’è preferibile?

 

E’ chiaro che la differenza fondamentale tra queste due procedure di risoluzione alternativa delle controversie è la presenza di un professionista specializzato: il mediatore civile.

La Corte Costituzionale, con pronuncia 97 del 2019, pubblicata il 18 aprile 2019 ha enunciato che :

la presenza di un terzo del tutto indipendente rispetto alle parti giustifica, infatti, le maggiori possibilità della mediazione, rispetto alla negoziazione assistita, di conseguire la finalità cui è preordinata”

Leggi la sentenza completa: Sentenza Corte Costituzionale

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La mediazione civile commerciale e la negoziazione assistita, sono procedure di risoluzione alternativa delle controversie che possono essere attivate non solo nei casi in cui è obbligatorio.

Le parti, infatti, possono rivolgersi a un Organismo di mediazione in tutti i casi in cui si debba risolvere un problema che abbia come oggetto dei diritti disponibili.

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