Cos’è la mediazione civile commerciale

La mediazione civile commerciale è una procedura alternativa alla giustizia ordinaria, nella quale un mediatore imparziale, indipendente e neutrale aiuta le parti a trovare un accordo per la risoluzione delle controversie anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.
L’istituto della mediazione è uno strumento che consente di risolvere le controversie civili e commerciali, vertenti su diritti disponibili, in maniera semplice ed efficace, senza formalità di procedura.
Se la mediazione si conclude positivamente, le parti sottoscrivono un accordo che, se sottoscritto anche dai propri legali di fiducia , assume il valore di titolo esecutivo.
In caso contrario le parti potranno poi rivolgersi al giudice ordinario.

La mediazione è il modo più semplice, rapido ed economico per risolvere le controversie.
■ è rapida: deve concludersi entro 3 mesi e il primo incontro di programmazione tra le parti viene
fissato entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza di mediazione;
■ è riservata: tutti coloro che intervengono a qualunque titolo nel procedimento sono tenuti a
mantenere la riservatezza in merito allo stesso e ogni informazione acquisita e dichiarazione resa nel
corso di tutta la procedura non potrà essere utilizzata in un futuro giudizio che verta sulla medesima
controversia, salvo il consenso della parte dichiarante o dalla quale provengono le informazioni;
■ è semplice: il procedimento di mediazione si svolge senza formalità;
■ è economica, rispetto alle procedure ordinarie in quanto ha dei costi predeterminati. Le Tariffe sono
determinate secondo le indicazioni del DM 180/2010 e successive modificazioni e integrazioni.

 

Il procedimento di mediazione è disciplinato dal Regolamento dell’Organismo di mediazione.
Dal 20 Settembre 2013, con il Decreto legge n. 69/2013 del 21 giugno 2013, noto come “Decreto del Fare”, convertito con Legge n. 98 del 9 agosto 2013, sono state introdotte significative modifiche in materia di mediazione.
In particolare è stato reintrodotto l’obbligo di esperire il tentativo di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale per le seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d’azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria, e da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

1) TEMPI RAPIDI

I tempi dello svolgimento del procedimento di mediazione sono estremamente rapidi

Basti pensare che:

– all’atto di presentazione della domanda di mediazione, il responsabile dell’organismo designa un mediatore e fissa il primo incontro tra le parti non oltre 30 giorni dal deposito della domanda

il procedimento di mediazione ha un una durata non superiore a tre mesi

 

2) OBBLIGO DI RISERVATEZZA

 – di chi lavora per l’organismo: chiunque presti la propria opera o il proprio servizio nell’organismo o comunque nell’ambito del procedimento di mediazione è tenuto all’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento

– di chi partecipa alla procedura: le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite nel corso del procedimento non posso essere utilizzate nel giudizio avente il medesimo oggetto anche parziale, iniziato, riassunto o proseguito dopo l’insuccesso della mediazione  – salvo espresso consenso- sulle stesse dichiarazioni e informazioni non è ammessa prova testimoniale e non può essere deferito giuramento decisorio

– del mediatore: il mediatore non può essere tenuto a deporre in relazione al procedimento di mediazione né davanti all’autorità giudiziaria né ad altra autorità

 

3) EFFICACIA ESECUTIVA DELL’ACCORDO DI MEDIAZIONE

Ove tutte le parti siano assistite da un avvocato: l’accordo sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l’iscrizione d’ipoteca;

– in tutti gli altri casi:  l’accordo allegato al verbale è omologato su istanza di parte con decreto del presidente del Tribunale competente

4)  VANTAGGI ECONOMICI

– i costi previsti dalle tabelle di indennità sono facilmente indivuduabili prima dell’avvio del procedimento

– tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritti di qualsiasi specie e natura

– il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di  euro 50.000, altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente

– alle parti che corrispondono l’indennità è riconosciuto in caso di successo di mediazione, un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, sino alla concorrenza di euro 500. In caso di mancato accordo, il credito d’imposta è ridotto alla metà

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