CONCILIAZIONE OBBLIGATORIA IN MATERIA DI CONSUMO PER CONTRATTI LUCE E GAS

Dal 1 gennaio 2017 è stata introdotta la conciliazione obbligatoria per le controversie nei settori dell’energia elettrica e del gas.

Ciò significa che per qualsiasi controversia tra il cliente finale e/o il prosumer, ovvero soggetto che è al contempo produttore e consumatore di energia, e il fornitore di energia è obbligatorio effettuare un tentativo di conciliazione prima di adire l’autorità giudiziaria.

Il tentativo di conciliazione può essere svolto dinnanzi all’Organismo di Mediazione  AccademiADR a seguito dell’iscrizione nell’elenco degli Organismi ADR dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), avvenuto in data 2 novembre 2017 con delibera n. 727/2017/E/COM. L’elenco è pubblicato sul sito dell’AEEGSI (www.autorita.energia.it) ed è trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) quale punto di contatto unico con la Commissione Europea per le procedure ADR (Alternative Dispute Resolution) in materia di consumo.

CHI PUO' PROPORRE LA DOMANDA?

Il nuovo tentativo di conciliazione per le controversie in materia di fornitura di energia elettrica e gas può essere proposto solo dal Cliente, o da un suo delegato, e dopo il reclamo all’operatore.

A QUALI CONTROVERSIE SI APPLICA?

- tra clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione; - tra clienti finali di gas alimentati in bassa pressione, prosumer o utenti finali e operatori o gestori; - prosumer e GSE (gestore servizio energetici) in materia di ritiro dedicato e scambio sul posto.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA?

Trasmettendoci la modulistica debitamente compilata, allegando copia del reclamo all’Operatore o Gestore rimasto senza esito o con risposta non soddisfacente, non prima di 50 giorni dall'invio dello stesso, e comunque non oltre 1 anno dall'inoltro. L’utente non necessita dell’assistenza di un avvocato o di una associazione di categoria, che resta comunque una facoltà dell’istante.

QUALI SONO I TERMINI?

Il tentativo di conciliazione obbligatorio, dovrà concludersi entro 90 giorni. Tale termine può essere prorogato per esigenze motivate e per un periodo non superiore a 30 giorni.

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